logo di Facebooklogo di Twitterlogo di YouTube
logo della Fondazione Querini Stampalia
Furla I

Edizione 2000 - Talentum Tolerare

 

Mostra: 11 luglio - 24 settembre 2000

Cinque Finalisti: Simone Berti, Eva Marisaldi, Paola Pivi, Alessandra Tesi, Sislej Xhafa

Vincitore: Sislej Xhafa

Curatori: Chiara Bertola, con la consulenza di Giacinto Di Pietrantonio e Angela Vettese

Critici selezionatori: Paolo Falcone, Claudia Colasanti, Ludovico Pratesi, Guido Molinari, Alessandra Galletta, Guido Curto, Roberto Pinto, Emanuela De Cecco, Francesca Pasini, Laura Cherubini

Giuria Nazionale: Chiara Bertola (curatrice per l'arte contemporanea della Fondazione Querini Stampalia di Venezia), Gail Cochrane (critica d’arte di Torino), Roberto Daolio (critico d’arte e curatore di Bologna), Giacinto Di Pietrantonio (direttore della Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo), Cristiana Perrella (critica d’arte di Roma), Giorgio Verzotti (conservatore capo del Mart di Rovereto), Angela Vettese (direttrice del corso di Arti Visive dello Iuav di Venezia).

Giuria Internazionale: Chiara Bertola, Ann Demeester (curatrice dello SMAK di Gent), Adelina von Fürstenberg (presidente di Art for the world di Ginevra), Alberto Garutti (artista), Joseph Kosuth (artista), Marta Kuzma (curatrice della Corcoran Gallery of Art di Washington).  

Progetto grafico di: Joseph Kosuth "Talentum Tolerare"

L'artista padrino della prima edizione del Premio Querini Stampalia-FURLA per l'arte è Joseph Kosuth. Il suo progetto si basa sull'origine della parola talento. L'opera gioca su due aspetti: il primo è il nostro concetto di abilità che è legato alla sua antica accezione di "una somma di denaro". Il secondo aspetto è "tolerare", "sostenere" nel suo originario significato latino.

Catalogo: Edizione Charta, Milano

Progetto grafico Furla 2000
Joseph Kosuth
Progetto grafico Furla 2000
Catalogo
 

Ed. Charta, Milano.

© FONDAZIONE QUERINI STAMPALIA ONLUS, PARTITA IVA 02956070276 - CREDITI
x

Crediti del sito web

Design
Studio Camuffo

Sviluppo
Alvise Rabitti
Giovanni Rosa