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Dedica alla Fondazione Querini Stampalia
Pat Carra
Dedica alla Fondazione Querini Stampalia

Dalla rassegna stampa…

 

D'obbligo, infine, un passaggio alla splendida Biblioteca Querini Stampalia, restaurata da Carlo Scarpa negli anni Sessanta.

Nella Venezia tutta di carta dove i libri vanno in gondola di Cristina Favento (Il Piccolo, 13 gennaio 2012)

 

Una splendida casa-museo e una delle più ricche collezioni d'arte: oltre quattrocento dipinti veneti, italiani e fiamminghi, dal XIV al XIX secolo. Ma il cinquecentesco palazzo, un tempo residenza del Patriarca di Venezia, impreziosito da stucchi e affreschi, testimonia anche lo stile di due grandi architetti: Carlo Scarpa e Mario Botta. Stanze raffinate, specchi e boiseries alle pareti, i lampadari di Murano, le stoffe tessute su antichi disegni, gli arazzi, le porcellane di Messein, le sculture di Antonio Canova, rendono questo luogo ancora più affascinante.

Venezia in 5 tappe di Lucrezia Argentiero (Vie Del Gusto, febbraio 2012)

 

Sempre aperta per vocazione la Fondazione Querini Stampalia che da oggi e fino al 9 aprile fa entrare gli adulti solo se accompagnati da almeno un bambino per "Una Pasqua d'altri tempi. A spasso con una nobile famiglia veneziana", speciali visite guidate a misura di bambino con operatori in costumi settecenteschi realizzati da Rubelli.

Pasqua, musei "precettati" di Monica Zicchiero e Alice D'Este (Corriere del Veneto, 6 aprile 2012)

 

Baby parking al Museo con uno spazio specifico per i bambini dai tre ai sei anni e libri in prestito tra supermercati, ospedali e carcere. Queste le novità più curiose nel futuro della Fondazione Querini Stampalia.

Baby sitter al museo e libri in prestito al supermercato di Fabio Bozzato (Corriere del Veneto, 31 maggio 2012)

 

La Querini Stampalia si rimette in sella e guarda al futuro. Dopo due anni terribili sul piano finanziario per il calo dei fondi pubblici e l'azzeramento improvviso del contributo della Fondazione di Venezia (circa 400 mila euro cancellati dopo 15 anni), che l'ha costretta a tagli radicali e a una forte riduzione dei servizi, la gloriosa istituzione culturale presieduta a Marino Cortese prova a rilanciare, dopo una "cura dimagrante" che la porterà quest'anno a chiudere il bilancio in pareggio, dopo che ancora lo scorso anno aveva chiuso con un deficit di 248 mila euro.

Dopo le rinunce, bilancio ok. Querini Stampalia si riparte di Enrico Tantucci (La Nuova di Venezia e Mestre, 31 maggio 2012)

 

Regge e ville del nostro Paese da secoli ospitano eleganti parchi "all'italiana" (e non solo) oggi aperti al pubblico. Ecco alcuni tra i più belli e limitati. Il giardino progettato da Carlo Scarpa nel 1963 per Palazzo Querini Stampalia a Venezia: acqua e linee essenziali si rifanno allo stile modernista e a quello orientale.

Giardini d'Italia (Focus Storia, giugno 2012)

 

Il Conte Giovanni morì nel 1869. Da allora Venezia ha a disposizione un luogo di studio e ricerca davvero speciale: gratuito per tutti. Accogliente negli arredi, nell'atmosfera e nello spirito. Aperto pure la domenica e quando scende il buio.

Più di un salvataggio di Sandra Gastaldo (GenteVeneta, giugno 2012)

 

Nel cuore della laguna, Sant'Erasmo è al centro di un esperimento culturale promosso dalla Fondazione Querini Stampalia, che svolge in città il ruolo di biblioteca pubblica per i veneziani e che è riuscita, attraverso un'inedita collaborazione con un supermercato, a offrire un servizio in più agli isolani. Ha aperto infatti un punto di prestito libri sull'isola, e la sede di riferimento è quella del supermercato, il posto dove tutti gli abitanti del posto prima o poi passano.

Libri tra gli scaffali del supermercato (Il Mattino di Padova, 29 luglio 2012)

 

"Nel 2000 una domenica d'autunno, un'amica che si occupa di arte contemporanea mi invita alla Fondazione Querini Stampalia a Venezia. C'è un boiserie, è pieno di libri e di giovani, i tavolini con le piccole luci permettono di leggere. Resto folgorata. Sembra di essere ad Oxford". Nasce così l'idea di fondare un premio per i giovani artisti, "che in Italia non hanno nulla".

Giovanna Furlanetto. Ritratto dell'imprenditrice che ha dato vita al più importante premio italiano per giovani creatori e tuttavia si definisce "un'anti-collezionista" di Paolo Cascella (La Repubblica, 19 luglio 2012)

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Orari

 

Museo e mostre

da martedì a domenica 10/18

lunedì chiuso

 

Biblioteca ed emeroteca

da martedì a sabato 10/24

domenica e festivi 10/19

lunedì chiuso

 

Bookshoop

da martedì a domenica 10/18

lunedì chiuso

 

Querinicaffè

da martedì a domenica 10/18

lunedì chiuso

 

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