logo di Facebooklogo di Twitterlogo di YouTube
logo della Fondazione Querini Stampalia
Maria Iorio & Raphaël Cuomo, vincitori Premio Furla 2015
Maria Iorio & Raphaël Cuomo - 2015
Maria Iorio & Raphaël Cuomo,
Maria Iorio & Raphaël Cuomo - 2015
Dal 06 Maggio al 07 Giugno 2015

Maria Iorio & Raphaël Cuomo, vincitori della decima edizione del Premio Furla, presentano alla Fondazione Querini Stampalia la prima formalizzazione del progetto di ricerca a lungo termine Logica del passaggio, in concomitanza con la 56. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia.

A cura di Simone Frangi, la mostra di Maria Iorio & Raphaël Cuomo raccoglie i frutti della prima fase di lavoro sul progetto con cui lo scorso novembre gli artisti si sono aggiudicati il Premio Furla 2015.

Ideato e curato da Chiara Bertola, il Premio Furla è il riconoscimento biennale d’eccellenza per l’arte contemporanea dedicato ai giovani talenti italiani. Nato con l’obiettivo di sostenere la migliore pratica artistica del nostro Paese – attraverso il monitoraggio, la selezione, la formazione degli artisti e la produzione di nuovi lavori – nel corso dei suoi quindici anni di storia il Premio ha saputo affermarsi come vetrina internazionale per la creatività emergente. Giunto alla sua decima edizione, quest’anno il Premio Furla è stato organizzato e promosso da Fondazione Furla in collaborazione con Comune di Milano Cultura e Palazzo Reale - che hanno ospitato la presentazione del Premio e la mostra Growing Roots - e con Fondazione Querini Stampalia, miart e Viafarini, e ha ottenuto il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali.

Maria Iorio & Raphaël Cuomo analizzano in Logica del passaggio il contesto generale dei fenomeni d’emigrazione “economica” italiana dal Sud del continente verso il Nord tra la fine degli anni Cinquanta fino alla meta degli anni Sessanta, mantenendosi rigidamente aderenti ai fatti e cercando al contempo di riconfigurarli tramite storytelling e complementi figurali: dalle modalità di attraversamento del confine alle condizioni di lavoro, dallo sfruttamento alle limitazioni di diritti e di mobilità in vista di un permesso di soggiorno lavorativo, fino all’efficiente dispositivo biopolitico di controllo sanitario che segnava il “passaggio” dei migranti dall’Italia alla Svizzera.

Il lavoro presentato in Fondazione Querini Stampalia stringe infatti il suo focus sui flussi migratori verso la Svizzera negli anni Sessanta, caratterizzati dal confinamento di lavoratrici e lavoratori immigrati alla mera sfera produttiva, da discriminazioni e xenofobia, e dall’utilizzo della strategia del “rischio sanitario” come mezzo di controllo del movimento d’emigrazione e di legittimazione da frontiera.

Un procedimento normativo, quest’ultimo, incarnato in maniera eloquente nel lavoro di Iorio & Cuomo dall’edificio d’influenza modernista usato a Briga come centro di controllo medico dei migranti fino alla metà degli anni Novanta.

Attraverso un film e un sistema spaziale Maria Iorio & Raphaël Cuomo leggono e ritrascrivono questo caso storico senza cedere a tentazioni meramente documentaristiche, andando piuttosto a svelarne la struttura replicabile che lo sostiene e la sua logica.  

Calendario
 
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
27 28 29 30 1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
1 2 3 4 5 6 7
Iorio_Cuomo - Premio Furla 2015 - comunicato stampa
 

clicca qui

© FONDAZIONE QUERINI STAMPALIA ONLUS, PARTITA IVA 02956070276 - CREDITI
x

Crediti del sito web

Design
Studio Camuffo

Sviluppo
Alvise Rabitti
Giovanni Rosa