logo di Facebooklogo di Twitterlogo di YouTube
logo della Fondazione Querini Stampalia
Piero Monico, Commissario del C.L.N. e amministratore della Querini Stampalia (1945-1964)
Piero Monico (1899-1964)
Piero Monico (1899-1964)
28 Aprile 2015

Un  ricordo di Piero Monico (1899-1964), avvocato, esponente della Resistenza e amministratore di questa Istituzione dal 1945 al 1964.

Martedì 28 aprile, alle ore 17.30, ne tracceranno un profilo Marino Cortese, Presidente della Fondazione Querini Stampalia; Zeno Forlati, Avvocato e Mario Isnenghi, Professore emerito Università Ca' Foscari Venezia.

Nell'occasione sarà presentato il volume a lui dedicato e intitolata al suo nome una sala della Biblioteca.

Il volume esce in occasione del 70° anniversario della liberazione di Venezia, avvenuta il 28 aprile 1945, ed è dedicato a Piero Monico che di quegli eventi fu protagonista e che dal C.L.N. Veneto ricevette l'incarico di Commissario Straordinario della Fondazione Querini Stampalia, che poi continuò ad amministrare per diciannove anni.

Nel testo, che si apre con una poesia giovanile di Eurialo De Michelis, sono contenuti il saluto che Carlo Ottolenghi indirizzò all’amico scomparso e un “ricordo” dello stesso Eurialo De Michelis pronunciati il 21 novembre 1964 nell’aula “Gino Luzzatto” e che successivamente la Fondazione pubblicò. È aggiunta una breve memoria di Marino Cortese sul ruolo che Piero Monico ebbe a Venezia e soprattutto alla Querini Stampalia e, in particolare, sul difficile compito affidatogli di trarre la Fondazione dalle secche del dopoguerra. Monico si dedicò con impegno ed equilibrio a quest'opera di “ricostruzione”, perseguita con grande costanza, anno dopo anno.  A quel periodo risale la riqualificazione del Palazzo sede, con l'incarico, per un progetto radicale di ristrutturazione, affidato a Carlo Scarpa. La conclusione di quell'opera segna il coronamento del lavoro compiuto da Monico alla Querini Stampalia.

 

Brevi cenni biografici

Piero Monico nacque a Vicenza nel 1899. Ben presto si trasferì a Venezia, dove rimase fino alla morte, avvenuta il 14 giugno 1964. Laureatosi in Giurisprudenza, svolse la libera professione nel suo studio di S. Maria del Giglio. Molte le cariche professionali ricoperte, dall'Unione delle Curie, al Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Venezia, nonché magistrato amministrativo nella Giunta provinciale di Venezia. Monico fu anche uomo pubblico: Assessore alle Belle Arti nella prima Giunta del Comune di Venezia dopo la liberazione della città avvenuta il 28 aprile 1945. Ragazzo del '99, soldato nella Prima Guerra Mondiale, aderì alla Resistenza, e per questo arrestato e costretto poi alla clandestinità. All'indomani della Liberazione, il 1 giugno 1945, accanto alla nomina ad Assessore nella giunta Ponti, fu anche nominato dal C.L.N. di Venezia Commissario Straordinario alla Querini Stampalia. E nel Consiglio di Presidenza della Fondazione, per nomina della Provincia, Piero Monico rimase fino alla sua morte, dedicando molte cure alla ricostituzione del patrimonio fruttifero e assumendo il ruolo di Consigliere Delegato affiancando Augusto Lizier e Gino Luzzatto, col quale la collaborazione fu molto intensa ed efficace e culminata con l'inaugurazione dell'opera di restauro di Carlo Scarpa, il 26 giugno 1963. L'anno successivo sarebbero scomparsi entrambi.

Calendario
 
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
30 31 1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
© FONDAZIONE QUERINI STAMPALIA ONLUS, PARTITA IVA 02956070276 - CREDITI
x

Crediti del sito web

Design
Studio Camuffo

Sviluppo
Alvise Rabitti
Giovanni Rosa