logo di Facebooklogo di Twitterlogo di YouTube
logo della Fondazione Querini Stampalia
Scarpa: ieri, oggi e domani
Acqua alta 29 ottobre 2018
Acqua alta 29 ottobre 2018

Scarpa: ieri, oggi e domani

#givingtuesday 27 novembre 2018

Intervento di tutela e salvaguardia

In caso di maree eccezionali non è possibile arrestare l'ingresso dell'acqua negli spazi scarpiani, ma è possibile invece mettere in atto degli interventi che impediscano la quotidiana risalita dell'umidità, limitando, se non addrittura annullando, i danni provocati dalla stessa. Si tratta di un progetto di tutela e salvaguardia che sfrutta teconologie innovative legate ai campi magnetici.

Costo dell'intervento 40.000 euro

Il sostegno di tutti può aiutarci a conservare questo luogo straordinario. Un aiuto tanto più prezioso in occasione del #givingtuesday perchè ricorre il 28 novembre il quarantesino anniversario dalla morte di Carlo Scarpa: un omaggio e un gesto di riconoscenza per il suo genio e il suo prezioso lavoro.

 

"dentro, dentro l'acqua alta; dentro come in tutta la città. Solo si tratta di contenerla, di governarla, di usarla come materiale luminoso e riflettente: vedrai i giochi di luce sugli stucchi ... dei soffitti. Una meraviglia!". Così rispondeva Carlo Scarpa, una mattina del 1961 alle richieste di Giuseppe Mazzariol, allora direttore della Fondazione, riguardo la necessità di isolare il palazzo dall'alta marea.

Il progetto scarpiano, che usa dunque l'acqua come elemento fondamentale, viene inaugurato il 26 giugno di due anni dopo. Non c'era ancora stata l'Aqua Granda del 1966: una marea eccezionale, durata oltre 20 ore, che raggiunse 194 centimetri causando danni enormi in tutta Venezia, nelle isole della sua laguna e a tutta la fascia costiera. Un'alta marea che allagò anche gli spazi disegnati da Scarpa, superando le eleganti barriere e i sinuosi percorsi pensati dal maestro appunto per irregimentare l'acqua. Scarpa non l'aveva prevista, quando, con "occhi ridenti e una grande ma anche pudica felicità di comunicarti un dono: la soluzione del problema, e in più la bellezza, il gioco, l'incanto dell'inatteso", spiegava il suo progetto a Mazzariol.

Il 29 ottobre di quest'anno la quarta alta marea degli ultimi 100 anni ha toccato quota 156 centimetri. La città oggi è più preparata, ma i danni in centro storico sono stati comunque importanti. Ancora una volta l'acqua ha invaso anche l'area Scarpa, scalando, centimetro dopo centimetro, i gradini in marmo della riva e superando come una cascata le barriere in marmo. E ancora una volta l'allagamento degli spazi è durato quasi due giorni.

 

Per donare

Bonifico bancario

Conto corrente presso Banca Nazionale del Lavoro, Venezia sede intestato a Fondazione Scientifica Querini Stampalia Onlus IBAN IT 76 O 010 0502 0000 0000 0032 500 BIC/SWIFT (per bonifici dall'estero) BNLIITRR con causale 'erogazione liberale, Scarpa'

 

Pay Pal

 

 

Grazie!

© FONDAZIONE QUERINI STAMPALIA ONLUS, PARTITA IVA 02956070276 - CREDITI
x

Crediti del sito web

Design
Studio Camuffo

Sviluppo
Alvise Rabitti
Giovanni Rosa