Accessibilità

Logo_Header_Black

Conservare il futuro – Presentazione del volume

15 novembre, ore 17.30

Conservare il futuro è un programma e un metodo di lavoro, raccontati in un libro.
Di recente pubblicazione, il libro testimonia venticinque anni di cura dell’arte contemporanea nello stesso luogo: la Fondazione Querini Stampalia di Venezia.

Dopo essere stato presentato nei mesi scorsi, a livello internazionale, a Tours presso il Centre de Création Contemporaine Olivier Debré e a Berlino presso l’ifa-Galerie Conservare il futuro, viene ora presentato alla Fondazione Querini Stampalia, l’istituzione che, con il suo palazzo e le collezioni d’arte, è tra i protagonisti, insieme al lavoro della curatrice e degli artisti, di questo lungo viaggio iniziato nel 1997 con il progetto di Joseph Kosuth.
La tavola rotonda sarà l’occasione per un vivace e approfondito confronto in cui poter sviscerare e discutere, secondo prospettive e punti di vista diversi, i temi trattati nel volume.

Oltre a Chiara Bertola, curatrice del progetto, saranno presenti la curatrice della Fondazione Cartier di Parigi Michela Alessandrini, la critica d’arte e docente dello Iuav Angela Vettese e gli artisti Maria Morganti, Remo Salvadori e Joseph Kosuth. Modera Aurora Fonda, direttrice della School for Curatorial Studies Venice.
L’incontro vede anche la partecipazione di alcuni studenti della School for Curatorial Studies Venice (Nora Criado Diaz, Lisa Angelica Manente, Beatrice Mercanti, Claudia Palli, Marco Tiberi, Marilisa Vanin) che da giovani curatori porteranno il loro sguardo aggiornato e proiettato al futuro, proprio partendo da domande e riflessioni che Conservare il futuro suscita.

Un’occasione ‘unica’ per approfondire le questioni più urgenti della pratica curatoriale attuata e teorizzata da Chiara Bertola: il rapporto con uno spazio espositivo che è serbatoio di memoria stratificata, la relazione tra passato e presente, la fiducia incondizionata nella capacità degli artisti a farsi interpreti della realtà, l’utilizzo delle collezioni e dei fondi antichi come materia viva, la necessità di un fare produttivo e non meramente espositivo, l’imprescindibile legame tra
conservazione e valorizzazione…solo per citarne alcune.

Il ‘tour’ di presentazione di Conservare il futuro prosegue in Italia tra novembre 2023 e maggio 2024 presso alcune delle sedi più importanti e prestigiose del contemporaneo: a Palazzo delle Esposizioni di Roma, al Mambo di Bologna, al Museo del Novecento di Firenze e Milano e al Mao di Torino.

 

Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno dell’Italian Council (X edizione, 2021), programma di promozione internazionale dell’arte italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Comunicazione di servizio

Domenica 31 marzo e lunedì 1 aprile, la Biblioteca resterà chiusa.