La Fondazione Querini Stampalia è tra le più antiche istituzioni culturali italiane. Dal 1869 promuoviamo “il culto dei buoni studi, e delle utili discipline”, con lo sguardo curioso e la passione per il futuro.

Fondazione Querini Stampalia

Il nuovo sito è in costruzione

Dal 1869 promuoviamo “il culto dei buoni studi, e delle utili discipline”, con lo sguardo curioso e la passione per il futuro.

The Dreamer The Dreamer

• The Dreamer

— Secondo Piano

Una mostra concepita come una serie di set, scene cinematografiche, palcoscenici teatrali: all’inizio subito divampano le passioni e ossessioni familiari, la biblioteca pulsa di sapere notturno, nelle stanze come scuderie risuonano zoccoli e lame, il finale disvela l’ultimo dono eterno e definitivo di Giovanni: il testamento del 1869.

what's on

• Luca Rento. Prima che tutto svanisca

• Luca Rento. Prima che tutto svanisca

La mostra personale di Luca Rento riunisce una selezione di opere realizzate nell’arco di venticinque anni, nelle quali il video diventa uno strumento per interrogare il nostro essere al mondo, il rapporto con il tempo, con ciò che muta e inevitabilmente scompare. L’immagine in movimento, trattenuta in vita, si offre così al pubblico come un atto di resistenza alla scomparsa, risposte che cristallizzano in istanti le tappe della propria avventura terrena.

• Pellestrina isola sottile

Pellestrina è la protagonista della mostra fotografica di Anton Giulio Onofri, promossa dalla Fondazione Querini Stampalia e dalla Galleria 200C. Striscia di terra e sabbia che al tempo stesso connette e separa il paesaggio lagunare, Pellestrina diventa, attraverso la fotografia, un’occasione per mettere in dialogo diverse parti della città. L’isola si rivela attraverso la luce, i colori e il silenzio che ne scandiscono il ritmo, restituendo al paesaggio la sua dimensione più essenziale.

  • Architettura
  • Collezione
  • Biblioteca
  • Libreria Giovanni
  • Auditorium

visita

• Area Carlo Scarpa

Il restauro di Carlo Scarpa ha trasformato una necessità strutturale in poesia visiva: acque controllate, giardini scultorei, cemento e pietra d’Istria dialogano con la Venezia acquatica, dove l’alta marea diventa performance estetica e lo spazio invita alla contemplazione.
• Area Carlo Scarpa

visita

  • Architettura
  • Collezione
  • Biblioteca
  • Libreria Giovanni
  • Auditorium

• Area Carlo Scarpa

• Area Carlo Scarpa
Il restauro di Carlo Scarpa ha trasformato una necessità strutturale in poesia visiva: acque controllate, giardini scultorei, cemento e pietra d’Istria dialogano con la Venezia acquatica, dove l’alta marea diventa performance estetica e lo spazio invita alla contemplazione.

• Collezione

Presentazione di Gesù al Tempio
Un tempo dimora dei Querini Stampalia, oggi è una delle Case Museo più suggestive d’Europa. Racconta la vita quotidiana in un palazzo veneziano tra Sette e Ottocento, con arredi della famiglia, collezioni d’arte e affreschi che ne custodiscono la memoria.

• Biblioteca

• Biblioteca
La Biblioteca custodisce circa 400.000 volumi, antichi e moderni, ed è considerata da oltre 150 anni la biblioteca dei veneziani. Aperta anche nei festivi, nasce per volontà del conte Giovanni Querini, che volle renderla pubblica attraverso il suo testamento.

• Libreria Giovanni

Visitatori nella Libreria Giovanni tra libri e allestimento firmato da Martí Guixé
Dedicata a Giovanni Querini, la libreria è punto d’incontro tra bookshop museale e libreria indipendente. Offre cataloghi, oggetti e una selezione editoriale autonoma e accessibile. Uno spazio in cui il libro stimola riflessione e comprensione del presente.

• Auditorium

• Auditorium
Progettato da Mario Botta, si trova al piano terra della Fondazione. Con 132 posti, è tra i più grandi del centro di Venezia. Accoglie conferenze, concerti, presentazioni e può essere collegato a sale adiacenti. Uno spazio pensato per la condivisione pubblica e culturale.

blog

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• The Dreamer

La mostra The Dreamer, che inaugura il 5 maggio, è concepita come una serie di set, scene cinematografiche, palcoscenici teatrali: all’inizio subito divampano le passioni e ossessioni familiari, la biblioteca pulsa di sapere notturno, nelle stanze come scuderie risuonano zoccoli e lame, il finale disvela l’ultimo dono eterno e definitivo di Giovanni: il testamento del 1869. Tendaggi di velluto, la luce tremolante dei lumi, tamburi di guerra e nitriti sfiorano le cicatrici di un’epoca. La storia non sugli scaffali, ma viva e vibrante. Che cosa donerai al domani?
— Cristiana Collu
(Direttrice della Fondazione Querini Stampalia)
The Dreamer
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• The Late Night Library

Da ottobre la Biblioteca della Querini Stampalia cambia ritmo e prolunga le sue giornate: ogni giovedì e venerdì sarà aperta fino alle 24. The Late Night Library nasce per chi ama la Biblioteca in ogni momento della giornata, ma anche per chi cerca un luogo in cui fermarsi quando Venezia si fa più silenziosa. Un’occasione per vivere la Querini Stampalia oltre i consueti orari, seguendo il proprio ritmo e lasciandosi accompagnare dalla luce della sera.
The Late Night Library
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• Persone fantastiche e dove trovarle

Chi lavora alla Querini Stampalia è parte della storia quotidiana della Fondazione: persone che abitano gli spazi, ne costruiscono le attività, accolgono il pubblico, custodiscono le collezioni, lavorano con i libri, le opere e gli archivi. Con “Persone fantastiche e dove trovarle”, l’artista visiva Giusy Calia sceglie di incontrare e fotografare proprio loro, costruendo una galleria di ritratti in cui ogni volto diventa occasione per immaginare ciò che si trova oltre l’identità immediatamente visibile. Ne nasce un atlante in cui la figura umana non si esaurisce nella propria evidenza, ma si apre a una dimensione ulteriore, fatta di presenze, associazioni e possibilità.
Persone fantastiche e dove trovarle di Giusy Calia
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• Ritratti Volontari

Il progetto Ritratti Volontari, promosso dalla Fondazione Querini Stampalia, nasce dal desiderio di rendere visibile una comunità per noi preziosa e fondamentale. Più che una semplice documentazione fotografica, il progetto si configura come un dispositivo di riconoscimento dedicato alle persone che temporaneamente abitano, custodiscono e rendono la Fondazione un luogo speciale e accogliente.
Ritratti volontari

eventi

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• Stella stellina. A Museum Lullaby

In collaborazione con il Consultorio Familiare dell’ULSS 3 Serenissima, la Fondazione apre le sue porte a bambini fino a un anno con mamme e papà, o altre persone care, per un incontro dedicato alla mostra “The Dreamer”. Un percorso avvolgente e delicato, dove il museo si fa nido e rifugio: uno spazio di quiete, ascolto e scoperta, in cui l’arte accompagna i primi sguardi, i primi legami e i primi sogni.

(06.10.26)
Stella stellina. A Museum Lullaby
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• Florin Ştefan. Works 1984 – 2025

Presentazione della monografia “Florin Ştefan. Works 1984 – 2025”, un’esaustiva selezione di opere datate 1984-2025 e una ricca antologia critica che permette al lettore di orientarsi nell’ampio itinerario creativo di un grande maestro del colore. A cura di Antonello Tolve.

(06.10.26)
"Florin Ştefan. Works 1984 – 2025", a cura di Antonello Tolve
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• Afghanistan Pavilion 2028 – Road to Venice

Afghanistan Pavilion 2028 nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di rappresentazione per gli artisti e le voci culturali afghane, in Afghanistan e nella diaspora, in occasione della Biennale Arte di Venezia del 2028. Il progetto si propone di costruire un percorso di rappresentazione culturale afghana secondo una struttura ispirata a quella dei padiglioni nazionali: una visione artistica definita, una curatela e una struttura di governance, con la comunità culturale afghana al centro del processo. L’appuntamento alla Querini Stampalia rappresenta il primo momento pubblico di questo percorso.

(09.10.26)
Afghanistan Pavilion 2028 – Road to Venezia
Biglietti

Bookshop

Fino a domenica 27 aprile l’accesso alla Fondazione sarà consentito esclusivamente dal ponte Carlo Scarpa, in Campiello Querini. Ci scusiamo per il disagio.