La Fondazione Querini Stampalia è tra le più antiche istituzioni culturali italiane. Dal 1869 promuoviamo “il culto dei buoni studi, e delle utili discipline”, con lo sguardo curioso e la passione per il futuro.

Fondazione Querini Stampalia

Il nuovo sito è in costruzione

Dal 1869 promuoviamo “il culto dei buoni studi, e delle utili discipline”, con lo sguardo curioso e la passione per il futuro.

The Dreamer The Dreamer

• The Dreamer

— Secondo Piano

Una mostra concepita come una serie di set, scene cinematografiche, palcoscenici teatrali: all’inizio subito divampano le passioni e ossessioni familiari, la biblioteca pulsa di sapere notturno, nelle stanze come scuderie risuonano zoccoli e lame, il finale disvela l’ultimo dono eterno e definitivo di Giovanni: il testamento del 1869.

what's on

• Nigel Cooke: Bad Habits

• Nigel Cooke: Bad Habits

Nigel Cooke è stato il primo artista in residenza alla Fondazione Querini Stampalia. La mostra, la sua prima personale in Italia, nasce proprio da questa esperienza e presenta nuovi dipinti nello stesso ambiente in cui hanno preso forma, instaurando una continuità ideale tra il gesto creativo dell’artista e lo sguardo del pubblico.

• The Invisible Chord. Hans Hartung and Music

Riunendo quasi ottanta tra dipinti, documenti e utensili, la mostra restituisce al sonoro un posto di rilievo nell’universo plastico ed esistenziale di Hans Hartung. Da Bach ai Pink Floyd, passando per Lili Boulanger, si ricostituisce un paesaggio di energie, gestualità e risonanze che attraversano l’intera creazione dell’artista.

  • Architettura
  • Collezione
  • Biblioteca
  • Libreria Giovanni
  • Auditorium

visita

• Area Carlo Scarpa

Il restauro di Carlo Scarpa ha trasformato una necessità strutturale in poesia visiva: acque controllate, giardini scultorei, cemento e pietra d’Istria dialogano con la Venezia acquatica, dove l’alta marea diventa performance estetica e lo spazio invita alla contemplazione.
• Area Carlo Scarpa

visita

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  • Biblioteca
  • Libreria Giovanni
  • Auditorium

• Area Carlo Scarpa

• Area Carlo Scarpa
Il restauro di Carlo Scarpa ha trasformato una necessità strutturale in poesia visiva: acque controllate, giardini scultorei, cemento e pietra d’Istria dialogano con la Venezia acquatica, dove l’alta marea diventa performance estetica e lo spazio invita alla contemplazione.

• Collezione

Presentazione di Gesù al Tempio
Un tempo dimora dei Querini Stampalia, oggi è una delle Case Museo più suggestive d’Europa. Racconta la vita quotidiana in un palazzo veneziano tra Sette e Ottocento, con arredi della famiglia, collezioni d’arte e affreschi che ne custodiscono la memoria.

• Biblioteca

• Biblioteca
La Biblioteca custodisce circa 400.000 volumi, antichi e moderni, ed è considerata da oltre 150 anni la biblioteca dei veneziani. Aperta anche nei festivi, nasce per volontà del conte Giovanni Querini, che volle renderla pubblica attraverso il suo testamento.

• Libreria Giovanni

Visitatori nella Libreria Giovanni tra libri e allestimento firmato da Martí Guixé
Dedicata a Giovanni Querini, la libreria è punto d’incontro tra bookshop museale e libreria indipendente. Offre cataloghi, oggetti e una selezione editoriale autonoma e accessibile. Uno spazio in cui il libro stimola riflessione e comprensione del presente.

• Auditorium

• Auditorium
Progettato da Mario Botta, si trova al piano terra della Fondazione. Con 132 posti, è tra i più grandi del centro di Venezia. Accoglie conferenze, concerti, presentazioni e può essere collegato a sale adiacenti. Uno spazio pensato per la condivisione pubblica e culturale.

blog

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• Vota il Giardino Carlo Scarpa

La Fondazione Querini Stampalia è tra i finalisti del contest #Volotea4Veneto con il progetto dedicato alla cura e al ripristino del Giardino progettato da Carlo Scarpa. Un luogo unico, dove acqua, luce e natura dialogano nel cuore di Venezia. Il progetto vincitore sarà scelto dal pubblico attraverso una votazione online. Scopri come sostenere il Giardino della Querini Stampalia.
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• The Dreamer

La mostra The Dreamer, che inaugura il 5 maggio, è concepita come una serie di set, scene cinematografiche, palcoscenici teatrali: all’inizio subito divampano le passioni e ossessioni familiari, la biblioteca pulsa di sapere notturno, nelle stanze come scuderie risuonano zoccoli e lame, il finale disvela l’ultimo dono eterno e definitivo di Giovanni: il testamento del 1869. Tendaggi di velluto, la luce tremolante dei lumi, tamburi di guerra e nitriti sfiorano le cicatrici di un’epoca. La storia non sugli scaffali, ma viva e vibrante. Che cosa donerai al domani?
— Cristiana Collu
(Direttrice della Fondazione Querini Stampalia)
The Dreamer

eventi

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• About: Talks / Reframing Culture

Reframing Culture è un ciclo di talk dedicato al futuro delle istituzioni culturali e al ruolo dell’architettura nella loro trasformazione. Il 19 giugno 2026 ospite l’architetto e managing partner di OMA David Gianotten esplorerà come le istituzioni culturali possano diventare punti di riferimento attivi nella vita della città e come possano contribuire al dibattito sociale e politico.

(19.06.26)
About: Talks / Reframing Culture
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• Art Night / Q-Day

Sabato 20 giugno torna Art Night Venezia: la notte magica di vigilia dedicata all’arte e alla cultura che, allo scoccare della mezzanotte, segna l’inizio del Q-Day, il giorno in cui si intrecciano il compleanno della Fondazione, il Solstizio d’estate e la Festa della Musica. Per l’occasione la Fondazione propone un ricco programma articolato su due giornate, tra aperture straordinarie, visite guidate, musica e momenti di partecipazione collettiva.

(20/21.06.26)
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• Presentazione del catalogo Ding Yi: Cosmotechnics

Un’occasione unica per entrare nel cuore della ricerca di uno degli artisti più significativi della scena contemporanea internazionale e per approfondire il dialogo tra pratiche artistiche, architettura e pensiero planetario sviluppato dalla mostra Cosmotechnics. Un dialogo tra l’artista Ding Yi e i curatori Alfredo Cramerotti e Auronda Scalera per esplorare i temi centrali della mostra tra arte, filosofia, architettura e percezione contemporanea.

(20.06.26)
Cosmotechnics: Ding Yi as a Planetary Code
Biglietti

Bookshop

Fino a domenica 27 aprile l’accesso alla Fondazione sarà consentito esclusivamente dal ponte Carlo Scarpa, in Campiello Querini. Ci scusiamo per il disagio.