La Fondazione Querini Stampalia è tra le più antiche istituzioni culturali italiane. Dal 1869 promuoviamo “il culto dei buoni studi, e delle utili discipline”, con lo sguardo curioso e la passione per il futuro.

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Fondazione Querini Stampalia

Dal 1869 promuoviamo “il culto dei buoni studi, e delle utili discipline”, con lo sguardo curioso e la passione per il futuro.

The Dreamer The Dreamer

• The Dreamer

— Secondo Piano

Una mostra concepita come una serie di set, scene cinematografiche, palcoscenici teatrali: all’inizio subito divampano le passioni e ossessioni familiari, la biblioteca pulsa di sapere notturno, nelle stanze come scuderie risuonano zoccoli e lame, il finale disvela l’ultimo dono eterno e definitivo di Giovanni: il testamento del 1869.
• Ritratti Volontari

• Ritratti Volontari

Un progetto che nasce dal desiderio di rendere visibile una comunità per noi preziosa e fondamentale. Più che una semplice documentazione fotografica, si configura come un dispositivo di riconoscimento dedicato alle persone che temporaneamente abitano, custodiscono e rendono la Fondazione un luogo speciale e accogliente.

Primum Vivere

• Primum Vivere

Una selezione di fotografie di Enzo Eric Toccaceli che abitano la Wonder Q, una delle sale della Libreria Giovanni, e raccolgono nove ritratti di poete e poeti che Toccaceli ha incontrato nel corso di oltre trent’anni: Alda Merini, Patrizia Cavalli, Allen Ginsberg, Gregory Corso, Lawrence Ferlinghetti, Anna Cascella Luciani, Edoardo Sanguineti.

  • Architettura
  • Collezione
  • Biblioteca
  • Libreria Giovanni
  • Auditorium

• Area Carlo Scarpa

Il restauro di Carlo Scarpa ha trasformato una necessità strutturale in poesia visiva: acque controllate, giardini scultorei, cemento e pietra d’Istria dialogano con la Venezia acquatica, dove l’alta marea diventa performance estetica e lo spazio invita alla contemplazione.
• Area Carlo Scarpa

Visita

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  • Libreria Giovanni
  • Auditorium

• Area Carlo Scarpa

• Area Carlo Scarpa
Il restauro di Carlo Scarpa ha trasformato una necessità strutturale in poesia visiva: acque controllate, giardini scultorei, cemento e pietra d’Istria dialogano con la Venezia acquatica, dove l’alta marea diventa performance estetica e lo spazio invita alla contemplazione.

• Collezione

Presentazione di Gesù al Tempio
Un tempo dimora dei Querini Stampalia, oggi è una delle Case Museo più suggestive d’Europa. Racconta la vita quotidiana in un palazzo veneziano tra Sette e Ottocento, con arredi della famiglia, collezioni d’arte e affreschi che ne custodiscono la memoria.

• Biblioteca

• Biblioteca
La Biblioteca custodisce circa 400.000 volumi, antichi e moderni, ed è considerata da oltre 150 anni la biblioteca dei veneziani. Aperta anche nei festivi, nasce per volontà del conte Giovanni Querini, che volle renderla pubblica attraverso il suo testamento.

• Libreria Giovanni

Visitatori nella Libreria Giovanni tra libri e allestimento firmato da Martí Guixé
Dedicata a Giovanni Querini, la libreria è punto d’incontro tra bookshop museale e libreria indipendente. Offre cataloghi, oggetti e una selezione editoriale autonoma e accessibile. Uno spazio in cui il libro stimola riflessione e comprensione del presente.

• Auditorium

• Auditorium
Progettato da Mario Botta, si trova al piano terra della Fondazione. Con 132 posti, è tra i più grandi del centro di Venezia. Accoglie conferenze, concerti, presentazioni e può essere collegato a sale adiacenti. Uno spazio pensato per la condivisione pubblica e culturale.
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• The Dreamer

La mostra The Dreamer, che inaugura il 5 maggio, è concepita come una serie di set, scene cinematografiche, palcoscenici teatrali: all’inizio subito divampano le passioni e ossessioni familiari, la biblioteca pulsa di sapere notturno, nelle stanze come scuderie risuonano zoccoli e lame, il finale disvela l’ultimo dono eterno e definitivo di Giovanni: il testamento del 1869. Tendaggi di velluto, la luce tremolante dei lumi, tamburi di guerra e nitriti sfiorano le cicatrici di un’epoca. La storia non sugli scaffali, ma viva e vibrante. Che cosa donerai al domani?
— Cristiana Collu
(Direttrice della Fondazione Querini Stampalia)
The Dreamer
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• Nuova edizione del Premio “Segni della laguna”

Con la nuova edizione del Premio “Segni della laguna: l’impronta delle fondazioni culturali a Venezia. Patrimonio, lavoro, abitare”, l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, la Fondazione Querini Stampalia e l’Ateneo Veneto ETS, bandiscono un premio di € 4.500 al fine di incentivare la realizzazione di uno studio quali-quantitativo sull’impatto delle Fondazioni culturali presenti a Venezia sull’attività produttiva della città.
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• Ritratti Volontari

Il progetto Ritratti Volontari, promosso dalla Fondazione Querini Stampalia, nasce dal desiderio di rendere visibile una comunità per noi preziosa e fondamentale. Più che una semplice documentazione fotografica, il progetto si configura come un dispositivo di riconoscimento dedicato alle persone che temporaneamente abitano, custodiscono e rendono la Fondazione un luogo speciale e accogliente.
Ritratti volontari

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• Incroci di civiltà

Il Festival internazionale di letteratura, ideato e organizzato dall’Università Ca’ Foscari in collaborazione con la Fondazione di Venezia e il Comune di Venezia, che ha da sempre tra i partner molte istituzioni culturali, tra cui la Fondazione Querini Stampalia.

(18.04.26)
Incroci di civiltà
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Madama Matrioska di Anja Boato

“Madama Matrioska” di Anja Boato è il settimo appuntamento di Fahrenheit 5252, il Book Club della Fondazione Querini Stampalia, nato con l’obiettivo di offrire a giovani lettrici e lettori tra i 18 e i 40 anni uno spazio di incontro, confronto e condivisione attorno ai libri e alle storie.

(20.04.26)
Madama Matrioska
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• Ignazio Gardella. Persistenza dell’architettura

Il volume di Claudia Cavallo propone una lettura approfondita dell’opera dell’architetto e designer italiano, mettendo al centro il tema del rapporto tra architettura e contesto: un linguaggio capace di instaurare relazioni significative con l’ambiente esistente, in cui ogni elemento acquista senso solo nel sistema di legami in cui si inserisce.

(21.04.26)
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• Voci per Silvano. Omaggio a Silvano Gosparini

Artista, artigiano, libraio, editore, maestro di arti grafiche e di tecniche della stampa, anarchico intellettuale, ma sempre pronto ad incidere concretamente con le tante iniziative artistiche culturali, imprevedibilmente creative, abbattendo muri, coinvolgendo e accogliendo innumerevoli persone. Una azione culturale durata tutta la vita, definitivamente incisiva e decisiva per Venezia.

(22.04.26)
Voci per Silvano. Omaggio a Silvano Gosparini
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• About: Talks / Reframing Culture

Reframing Culture è un ciclo di talk dedicato al futuro delle istituzioni culturali e al ruolo dell’architettura nella loro trasformazione. Il 28 maggio 2026 ospite MVRDV, Winy Maas, lo studio olandese che ha realizzato il primo deposito museale interamente accessibile al pubblico.

(28.05.26)
About: Talks / Reframing Culture
Biglietti

Bookshop

Fino a domenica 27 aprile l’accesso alla Fondazione sarà consentito esclusivamente dal ponte Carlo Scarpa, in Campiello Querini. Ci scusiamo per il disagio.