La Fondazione Querini Stampalia è tra le più antiche istituzioni culturali italiane. Dal 1869 promuoviamo “il culto dei buoni studi, e delle utili discipline”, con lo sguardo curioso e la passione per il futuro.

Fondazione Querini Stampalia

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Dal 1869 promuoviamo “il culto dei buoni studi, e delle utili discipline”, con lo sguardo curioso e la passione per il futuro.

Sognare in piena luce

Sabato 26 settembre 2026, ore 19:30

In occasione di Homo Faber 2026, la Fondazione Querini Stampalia propone Sognare in piena luce, per scoprire il “fare” come gesto capace di trasformare il sogno in realtà: intuizione, pratica, cura e talento diventano strumenti per dare forma al futuro.

Homo Faber 2026, intitolato An Island of Light, mette in dialogo saperi, materiali e forme dell’alto artigianato contemporaneo. È all’interno di questa cornice che si inserisce Sognare in piena luce, invitando a riflettere sul gesto creativo e sul percorso che conduce dall’idea alla sua realizzazione. Dall’intuizione alla pratica, dall’immaginazione alla materia, è nel gesto, nell’esercizio e nella cura che un’idea prende forma. Il “fare” diventa così un processo in cui desiderio e disciplina, talento e dedizione si incontrano, trasformando una possibilità immaginata in qualcosa di concreto e condivisibile.

A guidare la conversazione sarà Gloria Campaner, pianista di fama internazionale e performing coach, figura di riferimento nel panorama musicale contemporaneo. Il suo percorso, che intreccia musica, performance, ricerca e formazione, offre il punto di partenza per una riflessione sul valore della pratica e sulla capacità di trasformare l’intuizione in esperienza, e l’esperienza in nuove possibilità.

Accanto a lei Isabella Campagnol, storica della moda, Ilaria Cazzaniga, maestra liutaia, e Rossella Menegazzo, professoressa associata di Storia dell’Arte dell’Asia Orientale all’Università degli Studi di Milano, porteranno nel dialogo esperienze e sensibilità provenienti da ambiti differenti.

Musica, artigianato, letteratura e moda si incontrano così in una stessa grammatica: quella dell’ascolto, della dedizione e della paziente costruzione. Un incontro per scoprire come mano e pensiero, desiderio e materia possano insieme generare nuove possibilità.

Porterà i saluti istituzionali Cristiana Collu, Direttrice della Fondazione Querini Stampalia. A moderare l’incontro sarà Lara Marchese, conservatrice della Fondazione Querini Stampalia.

Al termine della conversazione seguirà un brindisi offerto da Rosa Salva e Fiol Prosecco Doc.


Ingresso libero su prenotazione

 

Gloria Campaner, tra le pianiste più versatili e trasversali della sua generazione, ha suonato nei teatri di tutto il mondo e inciso per le principali etichette discografiche. Oggi affianca all’attività concertistica quella di performing coach, mettendo la propria esperienza artistica al servizio di chi affronta situazioni ad alta intensità emotiva, sul palco come nella vita professionale.
Isabella Campagnol è una storica della moda, del tessile e delle arti decorative, con una particolare specializzazione nella gestione e valorizzazione degli archivi aziendali. Affianca all’attività di docenza presso diversi istituti di design e moda una costante attività di ricerca e divulgazione. Svolge attività di consulenza per aziende dei settori della moda e del tessile. È autrice di numerosi saggi e di libri dedicati alla storia della moda, del costume e della cultura materiale.
Ilaria Cazzaniga è liutaia e restauratrice. Nel suo laboratorio a Milano si occupa di messa a punto e manutenzione, costruzione e restauro di strumenti ad arco, che segue nel tempo insieme ai musicisti e alle musiciste che li suonano. Ha collaborato con importanti laboratori di liuteria. All’attività della liuteria affianca la diagnostica dei beni culturali applicata agli strumenti musicali, che le permette di leggere la storia di uno strumento sotto diversi punti di vista. 
Rossella Menegazzo, Ph.D. in Studi Orientali all’Università Ca’ Foscari di Venezia, dal 2012 è professore associato confermato di Storia dell’arte dell’Asia Orientale presso l’Università degli studi di Milano e Visiting professor long term della Tokyo University, RCAST. Nel 2025 ha ricoperto il ruolo di Responsabile Cultura, Scienza ed Educazione per l’Italia a Expo 2025 Osaka. Oltre alla partecipazione come relatore è attiva nell’organizzazione di convegni internazionali e come curatore di diverse esposizioni e cataloghi sull’arte, la fotografia e il design giapponesi. Collabora con diverse testate italiane sui temi dell’arte e della cultura orientale.