La Fondazione Querini Stampalia è tra le più antiche istituzioni culturali italiane. Dal 1869 promuoviamo “il culto dei buoni studi, e delle utili discipline”, con lo sguardo curioso e la passione per il futuro.

Fondazione Querini Stampalia

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Dal 1869 promuoviamo “il culto dei buoni studi, e delle utili discipline”, con lo sguardo curioso e la passione per il futuro.

Il palazzo dei sogni di Ismail Kadaré

Giovedì 24 settembre 2026, ore 18

Il palazzo dei sogni di Ismail Kadaré è il primo appuntamento di Fahrenheit 5252, il Book Club della Fondazione Querini Stampalia, nato con l’obiettivo di offrire a giovani lettrici e lettori tra i 18 e i 40 anni uno spazio di incontro, confronto e condivisione attorno ai libri e alle storie.

L’incontro si tiene giovedì 24 settembre alle ore 18 nelle sale della Biblioteca.
La partecipazione è libera, gratuita e aperta a tutti.

 

Il palazzo dei sogni è un romanzo che porta il lettore in un mondo sospeso tra sogno e realtà, nella vicenda di un ragazzo che diventa uomo e nella storia di un impero millenario che sta per tramontare.

Il giovane Mark-Alem è membro di una delle più potenti famiglie dell’impero ottomano, i Qyprillinj, che, nella loro lunga storia, hanno dato allo stato importanti visir, ministri, politici e amministratori. Nonostante le radici della famiglia fossero in Albania, da secoli ormai i suoi membri vivono a Istanbul e per prestigio sono secondi solo al Sultano. Non tutto, però, era sempre andato bene. Spesso le disgrazie avevano come origine l’invidia che il sovrano provava perché alle loro gesta era stato addirittura dedicato un poema epico ancora cantato nei Balcani, un onore che nessun Sultano poteva vantare.

Proprio per sfuggire a un destino in bilico tra gloria e tragedia, Mark Alem è stato indirizzato a una carriera diversa. Dovrà lavorare al Tabir Sarraj, il Palazzo dei Sogni, un’istituzione misteriosa e potente che, per ordine del Sultano, da secoli analizza e studia i sogni di tutti i sudditi dell’impero cercando di decifrarli, comprenderli e di utilizzarli per aiutare il governo.

Al Tabir Serraj i funzionari hanno il compito di esplorare l’inconscio collettivo di un regno immenso e di passare al setaccio milioni di fantasie, allegorie ed enigmi notturni, costretti, quindi, a vivere a metà tra il mondo dei sogni e quello reale in una perenne sensazione di straniamento. Il potere del Tabir Serraj è grande, ma nella sua ombra si muovono forze oscure. Mark-Alem scoprirà ben presto che c’è chi è disposto a tutto pur di influenzare il sovrano e controllare l’impero.

 

 

Fahrenheit 5252 è pensato per chi desidera parlare di ciò che legge, ascoltare punti di vista diversi e lasciarsi sorprendere dalle parole degli altri.

Burned Books, il programma 2026/2027, è dedicato a romanzi brevi di autrici e autori che hanno conosciuto la censura e l’esilio. Osteggiate, proibite o messe a tacere, le loro opere sono diventate punti di riferimento della letteratura mondiale. Esploreremo i contesti che le hanno rese scomode e rifletteremo sul valore della libertà di parola e sul ruolo della letteratura del mondo contemporaneo.

 

24 settembre — Il palazzo dei sogni, Ismail Kadaré (La nave di Teseo)
Il giovane Mark-Alem è membro di una delle più potenti famiglie dell’impero ottomano, attualmente impiegato al Tabir Sarraj, il Palazzo dei Sogni, un’istituzione misteriosa e potente che, per ordine del Sultano, da secoli analizza e studia i sogni di tutti i sudditi dell’impero cercando di decifrarli, comprenderli e di utilizzarli per aiutare il governo.

 

29 ottobre — La ragazza di nome Giulio, Milena Milani (SE)
Storia di Jules, una ragazza che sin dall’adolescenza esplora in modo libero il mondo delle relazioni e della sessualità, raccontando in prima persona le proprie frustrazioni e insoddisfazioni.

 

26 novembre — La fattoria degli animali, George Orwell (Mondadori)
Gli animali di una fattoria, stanchi dei continui soprusi degli esseri umani, decidono di ribellarsi e, dopo aver cacciato il proprietario, tentano di creare un nuovo ordine fondato su un concetto utopistico di uguaglianza, dando vita ad un’acuta satira verso il totalitarismo.

 

28 gennaio — L’occhio più azzurro, Toni Morrison (Adelphi)
Ohio, 1941. Pecola Breedlove, una ragazzina nera che i poverissimi e disgraziati genitori non sono più in grado di mantenere, viene affidata a una modesta famiglia di colore. Vittima continua di scherni e maltrattamenti, la ragazza prega Dio perché le doni un paio di occhi azzurri.

 

25 febbraio — Le cose crollano, Chinua Achebe (La nave di Teseo)
Due storie, entrambe legate al personaggio principale, Okonkwo, “uomo forte”. La prima disegna la sua parabola da leader indiscusso a eroe oltraggiato; la seconda, invece, racconta lo scontro tra due culture, l’irruzione degli europei, e il crollo della civiltà in cui Okonkwo era cresciuto.

 

25 marzo — Neppure il silenzio è più tuo, Aslı Erdoğan (Garzanti)
In queste pagine la scrittrice e giornalista diventa emblema della resistenza femminile e grida gli ideali che animano la propria lotta intellettuale e assoluta.

 

22 aprile — Mattatoio n. 5, Kurt Vonnegut (Bompiani)
Billy Pilgrim, nascosto nel sotterraneo di un mattatoio di Dresda, mentre sopra di lui la città e i suoi abitanti andavano a fuoco, si è trovato come per caso a sopravvivere a una delle battaglie più distruttive e letali di tutta la seconda guerra mondiale.

 

27 maggio — Niente di nuovo sul fronte occidentale, Erich Maria Remarque (Neri Pozza)
Facendo leva sugli ideali della nazione, onore e orgoglio, gli insegnanti di una scuola tedesca persuadono i propri allievi ad arruolarsi come volontari per difendere la propria patria. Una volta al fronte, però, gli studenti scoprono che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato.