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Fondazione Querini Stampalia

Dal 1869 promuoviamo “il culto dei buoni studi, e delle utili discipline”, con lo sguardo curioso e la passione per il futuro.

Il solco di Valérie Manteau

Giovedì 19 febbraio 2026, ore 18

Il solco di Valérie Manteau è il quinto appuntamento di Fahrenheit 5252, il Book Club della Fondazione Querini Stampalia, nato con l’obiettivo di offrire a giovani lettrici e lettori tra i 18 e i 40 anni uno spazio di incontro, confronto e condivisione attorno ai libri e alle storie.

 

Il solco di Valérie Manteau

 

Istanbul è in ginocchio ma non si arrende. L’ondata di repressione del 2016 ha lasciato una scia di migliaia di arresti, sfigurando il volto più vivace della città, mutilando il movimento rivoluzionario che era esploso tre anni prima nella protesta di Gezi Park. Eppure la scintilla non è spenta: una miccia, un filo rosso attraversa ancora le redazioni semiclandestine dei giornali satirici, i caffè occupati, i quartieri dell’una e dell’altra riva del Bosforo.

Alla ricerca di quel filo si lancia una scrittrice francese, tornata in Turchia per sottrarsi all’angoscia del mondo e ritrovare un amore sfuggente. La città le si spalanca davanti con le sue notti caotiche, dove è così facile perdersi per chi sta cercando di dimenticare. È allora che si imbatte in un nome, Hrant Dink, il grande giornalista e intellettuale armeno – fondatore del settimanale Agos («Il solco») – assassinato nel 2007 da un giovane nazionalista turco. Finalmente la storia che stava cercando.

Il solco è un romanzo-reportage di attualità bruciante. Minacciati da un potere sempre più illiberale, i protagonisti della disobbedienza turca, da Aslı Erdogan a Ece Temelkuran passando per Necmiye Alpay, emergono in tutta la loro realtà esemplare e dolente. Ed è così che la storia d’amore si dissolve in una storia di donne e uomini costretti a vivere – secondo una celebre metafora dello stesso Dink – nell’«inquietudine della colomba» che teme a ogni passo di essere ingabbiata.

 

Fahrenheit 5252 è pensato per chi desidera parlare di ciò che legge, ascoltare punti di vista diversi e lasciarsi sorprendere dalle parole degli altri.

Il programma 2025/2026 è un viaggio nell’editoria indipendente italiana. Abbiamo selezionato otto editori e, per ciascuno, un titolo emblematico che racchiude lo spirito e le scelte editoriali della casa editrice.

 

25 settembre — Quinzinzinzili, Régis Messac (Tlon)
Quinzinzinzili è un romanzo post-apocalittico scritto nel 1935 da Régis Messac e pubblicato oggi per la prima volta in Italia dalla casa editrice Tlon con la traduzione di Michele Trionfera.  Con l’umanità quasi estinta dopo l’esplosione di un’arma chimica, un uomo, l’unico sopravvissuto insieme a un gruppo di bambini, scrivendo il suo memoriale allucinato, testimonia l’ascesa di una nuova umanità.

 

30 ottobre — I dettagli, Ia Genberg (Iperborea)
Una donna di mezza età è costretta a letto da una febbre intensa. In questa condizione sospesa, in cui il tempo si appiattisce e il confine tra lei e il mondo si assottiglia, la sua coscienza scava tra i ricordi che l’hanno plasmata. Attraverso quattro ritratti delicati e intensi, ambientati nella Stoccolma degli anni Novanta, l’autrice esplora la natura delle relazioni e come queste definiscono il nostro “io”.

 

27 novembre — Orbital, Samantha Harvey (NN Editore)
Orbital, vincitore del Booker Prize 2024, è un’opera poetica e filosofica, ambientata nello spazio, che ci invita a contemplare la bellezza e la fragile grandiosità della Terra. Il romanzo si svolge nella Stazione Spaziale Internazionale, seguendo le esperienze e i pensieri di sei astronauti.

 

29 gennaio — Portnoy, Philip Roth (Adelphi)
Portnoy, il nuovo titolo scelto dalla casa editrice Adelphi per Portnoy’s Complain di Philip Roth, racconta sotto forma di una lunga seduta psicoanalitica il malessere esistenziale del suo protagonista Alexander Portnoy.

 

26 febbraio — Il solco, Valérie Manteau (L’orma)
Il solco è un romanzo-reportage contemporaneo di Valérie Manteau che intreccia vicende politiche e personali dei protagonisti, sullo sfondo di una Istanbul viva, con i suoi quartieri, le sue contraddizioni e la sua storia.

 

26 marzo — Il manuale del fosforo e dei fiammiferi, Matteo Terzaghi (Quodlibet)
Il manuale del fosforo e dei fiammiferi è un esercizio di scrittura che parte da un un vecchio manuale sull’industria del fosforo e dei fiammiferi per raccontare un mondo che è irrimediabilmente cambiato.

 

23 aprile — Madama Matrioska, Anja Boato (Accento)
Madama Matrioska segna l’esordio narrativo di Anja Boato ed è pubblicato da Accento, la casa editrice fondata da Alessandro Cattelan. Il libro si presenta come una catena di racconti brevi, in cui i personaggi secondari di una storia assumono il ruolo di protagonisti nella successiva, creando un intreccio narrativo originale e dinamico.

 

21 maggio — La frattura, Darko Tuševljaković (Voland)
La frattura indaga le fratture tra generazioni, identità e territori attraverso la complessa relazione familiare dei protagonisti, muovendosi tra una Corfù gremita di turisti e una Serbia alla vigilia della guerra del Kosovo.