La Fondazione Querini Stampalia è tra le più antiche istituzioni culturali italiane. Dal 1869 promuoviamo “il culto dei buoni studi, e delle utili discipline”, con lo sguardo curioso e la passione per il futuro.

Fondazione Querini Stampalia

Il nuovo sito è in costruzione

Dal 1869 promuoviamo “il culto dei buoni studi, e delle utili discipline”, con lo sguardo curioso e la passione per il futuro.

Vota il Giardino Carlo Scarpa

Dall’8 maggio al 10 giugno 2026

La Fondazione Querini Stampalia è tra i finalisti del contest #Volotea4Veneto con il progetto dedicato al Giardino di Carlo Scarpa.

#Volotea4Veneto, il progetto promosso dalla compagnia aerea Volotea in collaborazione con Gruppo SAVE e Regione del Veneto per valorizzare il patrimonio artistico, culturale e naturalistico del territorio, torna quest’anno con la sua seconda edizione. Quattro i progetti selezionati che concorreranno per ottenere il finanziamento di 40.000 euro messo a disposizione da Volotea.

A scegliere il progetto vincitore sarà il pubblico, attraverso una votazione online sul sito dedicato all’iniziativa, volotea4veneto.com. Tra tutti coloro che parteciperanno alla votazione sarà inoltre estratto un vincitore che riceverà un voucher del valore di 1.000 euro da utilizzare per volare con Volotea.
#Volotea4Veneto trasforma così il sostegno alla cultura in un’esperienza di partecipazione collettiva: non solo un contributo economico, ma un’occasione per dare visibilità ai progetti e coinvolgere comunità, istituzioni e territori in un racconto condiviso.

Il progetto della Fondazione Querini Stampalia prevede il ripristino del manto erboso del Giardino progettato negli anni Sessanta da Carlo Scarpa, uno spazio in cui acqua, luce e geometrie verdi convivono in un equilibrio delicato. L’iniziativa punta a preservare e valorizzare uno dei luoghi più significativi della Fondazione, custodendo un importante esempio di architettura del Novecento.

Nel cuore di Venezia, il Giardino della Fondazione Querini Stampalia rappresenta una delle più poetiche integrazioni tra paesaggio e architettura concepite da Scarpa. Pensato come una sequenza di relazioni tra elementi naturali e costruiti, oggi questo luogo mostra i segni del tempo. Il progetto consiste in un importante e urgente intervento sul prato centrale, che lo concepisca come spazio erboso “pensile” con la sistemazione del drenaggio, un adeguato impianto di irrigazione e l’uso di specie a bassa manutenzione in grado di sopportarne l’intenso calpestio. Prendersene cura significa preservare un’esperienza unica della città, dove memoria, materia e natura continuano a dialogare.

 

«Il giardino si configura come il luogo originario da cui prende forma l’idea stessa di relazione tra essere umano e natura: una costruzione culturale in cui miti, tradizioni e modelli simbolici riflettono il modo in cui ogni società interpreta il proprio stare al mondo. In questa prospettiva, il giardino assume oggi una valenza etica prima ancora che estetica: diventa un dispositivo capace di ricomporre la frattura tra cultura e natura, suggerendo una nuova postura nei confronti del vivente. Pensare il mondo come un giardino implica allora una responsabilità, che coinvolge tutte le forme di vita e si traduce nella ricerca di un equilibrio fragile ma necessario tra umano, animale, vegetale e materia. Si richiede, in questo senso, una trasformazione dello sguardo: il giardino non solo luogo di contemplazione ma di convivenza, esperienza di stupore in cui esercitare una forma attiva di attenzione verso ciò che vive e si trasforma. Scegliere di sostenere quello di Carlo Scarpa è riconoscerne il valore come bene comune e assumersi una responsabilità concreta: un gesto semplice e necessario, per proteggere un piccolo miracolo di architettura e natura e riaffermare, nel presente, il nostro modo di abitare il mondo».
Cristiana Collu
Direttrice della Fondazione Querini Stampalia

 

Per valorizzare il giardino e farlo conoscere a tutti, proponiamo tre visite guidate, di domenica, comprese nel costo del biglietto.

Domenica 24 maggio, ore 16
Domenica 31 maggio, ore 16
Domenica 7 giugno, ore 16

Per i residenti del Comune di Venezia la domenica l’ingresso è gratuito.

Partecipa: https://booking.querinistampalia.org/booking/grouped-services

 

Foto di Adriano Mura