La Fondazione Querini Stampalia è tra le più antiche istituzioni culturali italiane. Dal 1869 promuoviamo “il culto dei buoni studi, e delle utili discipline”, con lo sguardo curioso e la passione per il futuro.

Fondazione Querini Stampalia

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Dal 1869 promuoviamo “il culto dei buoni studi, e delle utili discipline”, con lo sguardo curioso e la passione per il futuro.

Gli eventi della Libreria Giovanni

Giovedì 13 novembre, ore 18.00

Presentazione e dialogo attorno a performance+pedagogia
a cura di Roberta Bernasconi, Giulia Crisci, Alessandro Tollari
(Luca Sossella Editore, 2025)

Nell’ambito dell’unità di ricerca PerLa | Performance Epistemologies Research Lab (Università Iuav), dialogheranno Roberta Bernasconi, Giulia Crisci, Alessandro Tollari, Maria Paola Zedda, Piersandra Di Matteo e Annalisa Sacchi.

Un volume che indaga il legame tra performance e pedagogia come spazio di ricerca e trasformazione. Attraverso saggi e traduzioni inedite, esplora esperienze e genealogie che hanno ridefinito le arti e il sapere. Propone l’educazione come luogo di dissenso, co-creazione e apprendimento collettivo.

 

Mercoledì 19 novembre, ore 18.00

Presentazione e dialogo attorno a Vecchie maestre. Donne, arte e ideologia
di Griselda Pollock e Rozsika Parker
(Edizioni Tlon, 2025)

Dialogheranno Greta Boldorini, Roberta Da Soller e Laura Moure Cecchini.

Un classico della critica d’arte femminista che smaschera i presupposti patriarcali della Storia dell’arte. Pollock e Parker riscrivono il canone mostrando come il potere abbia escluso le donne dalla narrazione artistica.

 

Mercoledì 26 novembre, ore 18.00

Il Qlub di poesia, musica e brindisi

L’evento intreccia parole, suoni e convivialità per celebrare la Libreria Giovanni della Querini Stampalia. Giorgiomaria Cornelio dialogherà con l’artista Giuditta Chiaraluce sul suo Ufficio delle tenebre (Edizioni Tlon, 2025): più di una presentazione, un’interpretazione.

A seguire, una performance di musica elettronica diventa rito condiviso attraversato dalle sonorità di Tommaso Pandolfi. Al termine, un brindisi collettivo per festeggiare la poesia come spazio di resistenza e metamorfosi.

 

Venerdì 5 dicembre, ore 18.00

Presentazione e dialogo attorno a Venezia è viva
a cura di Donatella Calabi
(Liana Levi Editore, 2025)

Dialogheranno Donatella Calabi, Anna Bellavitis, Paola Marini e Guido Zucconi.

“Venezia è viva” nasce con l’intenzione di ricordare che esistono parti della città e delle isole vicine nelle quali la volontà dei cittadini di resistere all’overtourism e all’esproprio che ne deriva è assolutamente evidente. I veneziani difendono la sopravvivenza della comunità e del suo tessuto sociale, e si battono per innovazioni e trasformazioni compatibili con gli usi e i saperi del passato.