La Fondazione Querini Stampalia è tra le più antiche istituzioni culturali italiane. Dal 1869 promuoviamo “il culto dei buoni studi, e delle utili discipline”, con lo sguardo curioso e la passione per il futuro.

Fondazione Querini Stampalia

Il nuovo sito è in costruzione

Dal 1869 promuoviamo “il culto dei buoni studi, e delle utili discipline”, con lo sguardo curioso e la passione per il futuro.

Presentazione del catalogo Ding Yi: Cosmotechnics

Sabato 20 giugno 2026, ore 11:30

Per celebrare l’uscita del catalogo della mostra Cosmotechnics: Ding Yi as a Planetary Code, un incontro speciale dedicato al lancio della pubblicazione.

L’incontro rappresenta un’occasione unica per entrare nel cuore della ricerca di uno degli artisti più significativi della scena contemporanea internazionale e per approfondire il dialogo tra pratiche artistiche, architettura e pensiero planetario sviluppato dalla mostra Cosmotechnics. L’evento offre al pubblico l’occasione di approfondire il progetto espositivo attraverso un dialogo tra l’artista Ding Yi e i curatori Alfredo Cramerotti e Auronda Scalera, in una conversazione che vuole esplorare i temi centrali della mostra e della pubblicazione, tra arte, filosofia, architettura e percezione contemporanea.

Il dialogo si svolge in lingua inglese. Ingresso libero su prenotazione.

Pubblicato da Skira, il catalogo Ding Yi: Cosmotechnics accompagna la mostra personale dell’artista cinese alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia, inaugurata in concomitanza con la Biennale Arte 2026. Curato da Alfredo Cramerotti e Auronda Scalera, il volume si concentra sulla storica serie Appearance of Crosses, sviluppata da Ding Yi nel corso di oltre tre decenni, interpretando il motivo della croce come sistema generativo attraverso cui convergono astrazione, percezione ed esperienza spaziale.

La pubblicazione documenta dodici nuovi dipinti realizzati su pannelli di tiglio, concepiti in stretto dialogo con il linguaggio architettonico di Carlo Scarpa e installati nello spazio espositivo come una foresta contemplativa. Attraverso un’ampia documentazione visiva, il catalogo restituisce le qualità ritmiche, luminose e spaziali dell’installazione, oltre alle due stele in pietra collocate nel Giardino Scarpa, che estendono il campo simbolico e percettivo del progetto oltre lo spazio della mostra. Una selezione di opere storiche ripercorre inoltre l’evoluzione della pratica artistica di Ding Yi dalla fine degli anni Ottanta a oggi, inserendo i nuovi lavori all’interno di una più ampia continuità temporale e materica.

Il volume raccoglie contributi critici che affrontano la ricerca dell’artista attraverso prospettive storiche, filosofiche e architettoniche, con saggi di Alfredo Cramerotti e Auronda Scalera, Cristiana Collu, Shane McCausland, Kuiyi Shen e Sumayya Vally. Il catalogo offre così una cornice critica articolata per comprendere il lavoro di Ding Yi nel contesto dei dibattiti contemporanei sull’astrazione, sullo spazio e sulla relazione tra arte e cosmologia.