La Fondazione Querini Stampalia è tra le più antiche istituzioni culturali italiane. Dal 1869 promuoviamo “il culto dei buoni studi, e delle utili discipline”, con lo sguardo curioso e la passione per il futuro.

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Fondazione Querini Stampalia

Dal 1869 promuoviamo “il culto dei buoni studi, e delle utili discipline”, con lo sguardo curioso e la passione per il futuro.

A Wonder Poster

La Fondazione Querini Stampalia lancia A Wonder Poster (OOH), una campagna di advertising Out of Home che porta a Venezia otto messaggi, essenziali e diretti, che intrecciano il linguaggio autentico veneziano con un respiro internazionale, anticipando il nuovo corso della Fondazione. Ogni poster è un tassello di un racconto che si snoda nello spazio urbano, attraversando le calli, insinuandosi nelle sconte, riflettendosi nei canali, annunciando con forza e ironia la trasformazione in atto.

Il design della campagna, in continuità con la nuova brand identity, gioca su una struttura visiva rigorosa: sfondo bianco, un nuovo font istituzionale e la data simbolica del 5 maggio 2025.

Fondazione Querini Stampalia
A Wonder Booster

Cristiana Collu

Ci piacciono le metafore e i giochi di parole, l’ironia e l’invenzione, e ci misuriamo con un pioniere, una persona audace e visionaria, un fondatore. Pratichiamo il reworlding e la meraviglia. Le parole d’ordine sono radici, arcipelago, labirinto, fondamenta. Per conoscere davvero queste parole si devono superare gli stereotipi, bisogna andare al cuore degli archetipi con l’unico movimento possibile: controcorrente, con coraggio e anche un po’ di azzardo. Si devono seguire le orme di Giovanni Querini Stampalia, il Conte, che ha affondato lo sguardo in profondità in modo netto e radicale, costruendo nuovi percorsi e gettando fondamenta, fondamenta che a Venezia, appunto, non sono solo gli ordinari e statici sostegni sotterranei degli edifici, bensì le strade che costeggiano i canali su cui si affacciano le isole dell’arcipelago. L’arcipelago è un paradigma spaziale che esprime una precisa ma discontinua relazione tra corpi, è questa la condizione topologica, il nesso essenziale tra architettura e città, forma stessa della città fatta di architetture conviventi e conniventi, pluralità irriducibili, diagrammi rizomatici del sapere e dell’organizzazione della conoscenza contemporanea.

Puoi ancora bere nella bellezza e pensare e meravigliarti del significato di ciò che vedi.

Rachel Carson